Tag Usenet

Il mercato della conoscenza 1

nov23

Il contenuto generato dagli utenti è diventato centrale nel ciclo vitale di un qualsiasi sito web. Questo ha anche portato alla nascita di interi siti basati unicamente su questo nuovo paradigma. Da Experts Exchange passando per il defunto Google Q&A (poi Google Answers) fino al recente, ma ormai leader nel settore “popolare”, Yahoo! Answers, si fanno sempre più strada i siti in cui chiedere informazioni ad altri utenti umani, per arrivare laddove nessun motore di ricerca è mai arrivato ancora: capire i bisogni dell’utente ed indirizzarlo verso la soluzione che desidera, senza lasciargli l’arduo compito di esaminare centinaia di risultati spesso discordanti, se non fuorvianti.

Grazie all’ottima indicizzazione che ricevono dagli stessi motori di ricerca, questi siti stanno ormai soppiantando i vecchi newsgroup di USENET (che sopravvivono soprattutto grazie a Google Gruppi), nonostante (o forse anche grazie al fatto che) il loro meccanismo di domanda e risposta sia molto più rigido e non consenta interazione continua fra l’utente che fa la richiesta e quelli che provano a soddisfarla.

Ispirato al coreano Knowledge Search di Naver, il servizio di Yahoo usa i classici mezzi per incentivare gli utenti alla partecipazione: sistema di punteggi a livelli, con tanto di badge per condividere i propri avanzamenti su forum, blog e social network; riconoscimenti speciali per gli utenti più attivi (gli Answeriani DOC); un sistema di moderazione basato sulla reputazione degli utenti, per tenere a bada troll e spammer; dulcis in fundo, un sistema di selezione (alla Digg) delle domande e risposte più meritevoli allo scopo di promuoverle in prima pagina.