nov8
L’importanza di affidarsi a dei professionisti
Si parla oggi moltissimo dell’importanza di avere un sito internet soprattutto per chi gestisce un’azienda o comunque svolge un’attività di tipo commerciale. Avere un portale è quindi diventato indispensabile ed essere presenti sul Web è oggi uno degli elementi per avere successo.
Si è anche detto più volte che la creazione siti internet non può essere improvvisata e che bisogna diffidare da chi realizza portali web a basso costo. Si perchè affidarsi a chi realizza portali internet “a tempo perso” non porta alcun vantaggio e sebbene si possa, almeno inizialmente risparmiare un pò, alla fine ci si trova in mano un prodotto scadente, non competitivo e senza dubbio non capace di emergere sul Web.
La Rete è un contenitore molto competitivo nel quale emergere è complicato anche quando si dispone di un sito forte e ben strutturato. Quante possibilità, in termini di visibilità, potrà quindi avere un prodotto mediocre?
Praticamente nessuna!
Ecco perchè quando si decide di realizzare un portale internet, soprattutto quando si tratta di un sito aziendale,la scelta più giusta è quella di affidarsi a specialisti del settore, preferibilmente ad una web agency specializzata nel settore seo con i quali studiare in maniera approfondita i propri bisogni, pianificando in seguito un portale completamente corrispondente alle proprie esigenze.
Solo in tal modo sarà possibile creare un sito web che sia non solo funzionale alle nostre richieste, ma anche capace di farsi largo, emergendo rispetto ai siti concorrenti.
Non bisogna, infatti, mai dimenticarsi che un sito internet esprime la vostra immagine : siti obsoleti, confusionari e poco accessibili riflettono un’identità vecchia, che non sta al passo con i tempi. Al contrario contenuti aggiornati, freschi e con una grafica piacevole invogliano i visitatori a tornare a farvi visita!
nov8
Chiunque possieda un’attività si sente ormai ripetere da tempo che avere un sito internet è ormai indispensabile per il successo della propria attività, ma che possedere un sito-vetrina o poco “frequentato”, ovvero dal traffico limitato non è di alcuna utilità.
Cosa fare, quindi, per fare del vostro portale un sito popolare e per essere primi sui motori?
La prima regola, assolutamente da seguire, è quella di affidarsi a degli specialisti per la progettazione e la realizzazione del proprio portale, facendo attenzione, una volta dato vita al sito di curare anche tutti gli aspetti legati al marketing e alla promozione.
Quindi il primo step è quello di scegliere una web agency di lunga esperienza e che soprattutto sia in grado di rispondere adeguatamente alle vostre esigenze, comprendendo quali sono le esigenze della vostra attività e riuscendo a pubblicizzarle adeguatamente sul web.
Proprio le tecniche di pubblicizzazione, le cosiddette tecniche di Web Marketing, stanno assumendo sempre più peso per il successo di un portale sul Web.
Si tratta di strategie complesse ed in costante evoluzione che spaziano dalla struttura del sito fino all’aggiornamento e alla pubblicizzazione dei suoi contenuti che, ricordiamolo, devono essere originali e costantemente aggiornati, in modo da certificare la qualità e l’affidabilità del proprio portale.
Quindi le per avere un sito efficace bisogna:
1)Affidarsi ad una web agency di qualità che sappia interpretare i vostri bisogni e tradurli sul web
2)Curare tutti gli aspetti del sito, dalla sua struttura tecnica alla sua parte contenutistica
3)Non sottovalutare la promozione, attraverso strategie di link building
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nov8
Tutti oggi possiedono un sito internet, uno strumento indispensabile per chi gestisce un’attività ma largamente utilizzato anche da chi desidera farsi conoscere oppure condividere le proprie idee.
Tuttavia la progettazione siti internet non è un percorso semplice e molto spesso si “sottovaluta” il grande lavoro che sta dietro la creazione di un potale .Si perchè la creazione di un sito internet, davvero funzionale, deve essere il giusto connubio tra creatività e tecnologia, senza trascurare cioè la parte grafica ma neanche il profilo tecnologico. Per quanto concerne il primo, un sito internet ben strutturato deve avere un’interfaccia grafica semplice e allegra, ma allo stesso tempo usabile e facilmente navigabile e che quindi permetta ai vostri visitatori di trovare nel modo più rapido possibile quello che stanno cercando. In caso contrario il rischio che si corre è noto: gli utenti sono pigri e preferiscono passare al sito successivo anzichè mettersi a “spulciare” il vostro.
Per questo generalmente, sebbene non esistano delle regole “canoniche” per il Web, si prediligono siti dal layout grafico semplice e schematico, riproposto in ogni pagina del sito, per non dare all’utente l’errata convinzione di navigare in un portale diverso passando da una pagina all’altra, senza dimenticare di facilitare la consultazione delle pagine e di segnalare chiaramente i link e gli altri elementi utili alla navigazione così da non disorientare i nostri utenti.
Se la veste grafica è importante non è però sufficiente a rendere funzionale il vostro sito. Non si deve, infatti, dimenticare di unire ad un buon “abito” un’altrettanto forte e ben strutturato supporto tecnologico che permetta al vostro sito di essere utilizzato con la stessa convenienza da diverse tipologie di utenti. Ad esempio, quelli meno esperti, amano essere guidati nella navigazione, mentre altri, quelli più ferrati, preferiscono utilizzare delle scorciatoie di navigazione.
Questo sono solo alcuni degli elementi da tener presento quando si realizza un sito, elementi che non possono essere trascurati e senza i quali il vostro portale difficilmente emergerà, distinguendosi dagli altri.
mag21
Fresca fresca, insieme alla presentazione di un nuovo codec video (il VP8) che Google vorrebbe vedere come standard libero per il web, arriva la presentazione della piattaforma Google TV.
Prima di scoprire cosa sia, è bene precisare cosa Google TV non è: non si tratta di un apparecchio televisivo, o di altro genere, e non si tratta di un nuovo canale tematico del digitale terrestre.
Google TV è una piattaforma software che farà da intermediario fra chi produce contenuti video (informazione, fiction, intrattenimento musicale e quant’altro) ed il potenziale pubblico, o più precisamente gli strumenti (televisori, smartphone, computer e quant’altro) che tale pubblico usa per fruire dei contenuti.
In arrivo, per ora, ci sono una serie di televisori HD e lettori Bluray della Sony, un box della Logitech da collegare al televisore non abilitato, ed un servizio fornito ai clienti della piattaforma satellitare DISH. Su un dispositivo che implementa il software (perché di questo si tratta) sviluppato da Google, la ricerca dei contenuti non avviene più necessariamente per canale: all’accensione del dispositivo, vi accoglie la familiare casella di ricerca di Google, dove sarà possibile digitare ciò che si vuole vedere.
Il tutto, ovviamente, tramite connessione ad Internet. I possibili sviluppi sono infiniti.
apr7
Nel grande mondo della rete, sembra montare il fenomeno ASmallWorld, già ribattezzato da alcuni Snobster. Il sito, che non prevede iscrizioni e funziona solo ad inviti, si propone come un punto di incontro per gente “di un certo livello”, facendo leva proprio sul fatto che l’ammissione alla comunità viene data come privilegio, piuttosto che lasciata aperta a tutti. Gli utenti vengono invitati ad invitare e connettersi solo con persone che conoscono in maniera diretta.
Gli utenti che violano il codice di comportamento del sito, creando profili fittizi o vantando conoscenze che non posseggono, vengono attivamente “esiliati” dal sito: quando proveranno a connettersi dopo l’esclusione, la grafica del sito sarà cambiata, le loro connessioni scomparse, ed il titolo del sito reciterà “A Big World”.
La domanda sorge spontanea: chi mi passa un invito?
mar26
Il professor Peter Kelly, direttore della sanità pubblica di Teesside, in Inghilterra, ha dichiarato che il suo staff avrebbe trovato un collegamento fra il fenomeno dei social network ed il diffondersi della sifilide, in special modo fra le giovani donne, in quanto “i siti di social networking rendono più facile incontrare partner per sesso occasionale.”
Forse il prof. Kelly dovrebbe anche considerare le responsabilità del suo dipartimento nel non aver promosso con adeguato successo metodi di prevenzione per le malattie sessualmente trasmissibili…
(Fonte: Telegraph)
mar12
Da stamattina Facebook ha introdotto un nuovo sistema di suggerimenti per le fan page. Non vengono più segnalate direttamente le pagine di cui sono fan i propri amici, ma le pagine che hanno diretta attinenza con altre pagine di cui siamo fan.
Con un esempio: non più “diventa fan dei Queen (perché) tre tuoi amici sono già fan”; ma “diventa fan dei Queen (perché) sei fan dei Pink Floyd“. Ovviamente, il collegamento fra Queen e Pink Floyd viene molto probabilmente derivato, ancora una volta, dai gusti dei propri amici: quelli fra i miei amici che sono fan dei Pink Floyd sono anche fan dei Queen.
Una rivoluzione? Certo, no! Ma un interessante cambio di prospettiva in cui, alla quantità di preferenze (segnalazioni di pagine con più amici fan) si sostituisce la qualità: vengono prese in esame le pagine che hanno più affinità con i propri gusti, scoprendo magari di avere in comune con le proprie conoscenze più di quanto immaginassimo.
Per non parlare dei possibili utilizzi a fini promozionali di questa nuova caratteristica…
mar11

Magari sembrerà un po’ fuori tema, ma è uscito il nuovo trailer di Tron Legacy. D’altronde qualsiasi comunità virtuale che si rispetti sarà presto inondata da video ed immagini sull’argomento, e quindi perché non accennarne anche qui?
mar5
Molte persone preferiscono avere rapporti sociali nel mondo virtuale piuttosto che nella vita reale. Insoddisfazioni, paure, insicurezze portano molti a relazionarsi con gli altri in chat. Parlare in chat dei propri problemi è facile, non c’è un viso, nessuno ti conosce e ci si sente liberi di non essere giudicati. E’ proprio questo che spinge i più a registrarsi a community come ircnapoli o irclove. Altro discorso è per le community in cui si cerca l’anima gemella come meetic una vera e propria agenzia matrimoniale.
Esistono poi community di settore come la cucina o l’astronomia dove tutti condividonbo un interesse comune. A volte gli incontri virtuali sfociano nel reale.
feb25
Un articolo su Wired ribalta il luogo comune secondo cui il social networking sia un danno per la produttività, quanto meno per chi svolge lavori che richiedono conoscenza, design, creatività.
Secondo l’autore, il dato secondo cui il microblogging contribuisce ad un decurtamento di 1.5 punti percentuali della produttività complessiva parte dal presupposto che il tempo speso in quel modo sia tempo sprecato. Questo, “tradisce una certa ignoranza del processo creativo. Gli uomini non sono progettati per mantenersi costantemente concentrati sui compiti che gli vengono assegnati. Abbiamo bisogno di pause di tanto in tanto per sollevare il nostro pensiero dalla pressione.”
Attenzione però: questo non vuol dire che uno dovrebbe mettersi a giocare a Campo Minato ogni volta che gli viene voglia. Secondo Don Ambrose, della Rider University, i risultati migliori si ottengono “esponendo la mente ad una serie di informazioni completamente nuovo, piuttosto che semplicemente scaricando lo stress mentale. In questo modo, infatti, si incoraggia l’associazione creativa, il mettere insieme concetti apparentemente incorrelati — elemento fondamentale del processo di creazione.”
L’articolo completo su Wired.