Category Facebook

Facebook e la sifilide 0

mar26

Il professor Peter Kelly, direttore della sanità pubblica di Teesside, in Inghilterra, ha dichiarato che il suo staff avrebbe trovato un collegamento fra il fenomeno dei social network ed il diffondersi della sifilide, in special modo fra le giovani donne, in quanto “i siti di social networking rendono più facile incontrare partner per sesso occasionale.”

Forse il prof. Kelly dovrebbe anche considerare le responsabilità del suo dipartimento nel non aver promosso con adeguato successo metodi di prevenzione per le malattie sessualmente trasmissibili…

(Fonte: Telegraph)

I fan dei miei fan sono miei fan? 0

mar12

Da stamattina Facebook ha introdotto un nuovo sistema di suggerimenti per le fan page. Non vengono più segnalate direttamente le pagine di cui sono fan i propri amici, ma le pagine che hanno diretta attinenza con altre pagine di cui siamo fan.

Con un esempio: non più “diventa fan dei Queen (perché) tre tuoi amici sono già fan”; ma “diventa fan dei Queen (perché) sei fan dei Pink Floyd“. Ovviamente, il collegamento fra Queen e Pink Floyd viene molto probabilmente derivato, ancora una volta, dai gusti dei propri amici: quelli fra i miei amici che sono fan dei Pink Floyd sono anche fan dei Queen.

Una rivoluzione? Certo, no! Ma un interessante cambio di prospettiva in cui, alla quantità di preferenze (segnalazioni di pagine con più amici fan) si sostituisce la qualità: vengono prese in esame le pagine che hanno più affinità con i propri gusti, scoprendo magari di avere in comune con le proprie conoscenze più di quanto immaginassimo.

Per non parlare dei possibili utilizzi a fini promozionali di questa nuova caratteristica…

Come Twitter e Facebook rendono produttivi 0

feb25

Un articolo su Wired ribalta il luogo comune secondo cui il social networking sia un danno per la produttività, quanto meno per chi svolge lavori che richiedono conoscenza, design, creatività.

Secondo l’autore, il dato secondo cui il microblogging contribuisce ad un decurtamento di 1.5 punti percentuali della produttività complessiva parte dal presupposto che il tempo speso in quel modo sia tempo sprecato. Questo, “tradisce una certa ignoranza del processo creativo. Gli uomini non sono progettati per mantenersi costantemente concentrati sui compiti che gli vengono assegnati. Abbiamo bisogno di pause di tanto in tanto per sollevare il nostro pensiero dalla pressione.”

Attenzione però: questo non vuol dire che uno dovrebbe mettersi a giocare a Campo Minato ogni volta che gli viene voglia. Secondo Don Ambrose, della Rider University, i risultati migliori si ottengono “esponendo la mente ad una serie di informazioni completamente nuovo, piuttosto che semplicemente scaricando lo stress mentale. In questo modo, infatti, si incoraggia l’associazione creativa, il mettere insieme concetti apparentemente incorrelati — elemento fondamentale del processo di creazione.”

L’articolo completo su Wired.

Collegare i propri account 0

nov11

Sempre più siti, soprattutto i social network, offrono la possibilità di collegare gli account che si hanno su altri siti, ossia memorizzare il login (nome utente e password) con cui ci si connette a questi altri servizi in modo da ottenere l’accesso automaticamente per ottenere e/o inviare informazioni.

Dalle funzioni che siamo abituati a conoscere ed apprezzare, come importare gli amici da Myspace a Facebook e viceversa, a quelle la cui utilità è meno ovvia ai più, come condividere gli aggiornamenti del wall di Facebook su Twitter o viceversa, questa funzione apre scenari certamente interessanti, per chi sarà in grado di individuarne il valore e metterlo a frutto, pur potendo avere ricadute su coloro che non sono in grado di proteggere la loro e l’altrui privacy, diffondendo dati potenzialmente sensibili ai quattro venti (mica tanto) virtuali.

In tutto ciò, un metodo più sicuro ed al tempo stesso efficiente, di crearsi un’unica identità elettronica, senza disseminare i propri dati di accesso in lungo e in largo, è costituita da Open ID. Con un sito esterno a fare da garante, è possibile utilizzare un’unica password per provare la propria identità al sistema, e poi accedere a qualsiasi sito che supporti questa tecnologia. Questa è la strada che ci riserva il futuro.

Facebook contro Twitter 0

nov5

Di recente Facebook ha lanciato una nuova fnzione che mira a spodestare i siti di blogging in tempo reale come FriendFeed e Twitter. Il feed in Tempo Reale si è andato, quindi, ad affiancare al preesistente feed delle Notizie, la selezione dei post che Facebook ritiene più adatti ai tuoi gusti.

Il nuovo feed, invece, visualizza tutte le storie di tutti i tuoi amici, gruppi, page ed applicazioni (con la possibilità di escluderne esplicitamente alcuni) e la lista viene aggiornata in tempo reale, non appena sono disponibili novità: “quando uno dei tuoi amici scrive o fa qualcosa, l’elenco in “tempo reale” scorre verso il basso, per fare spazio alle nuove entrate, che fanno quindi la loro comparsa.” Il tutto condito da effetti di dissolvenza a cui AJAX ed il Web 2.0 ci hanno abituati.

“Non è un segreto che Facebook stia spingendo le sue caratteristiche di microblogging e life-streaming sempre più in primo piano sul sito, di recente. Il box”A cosa stai pensando?” di è parecchio simile al modo in cui funziona Twitter, ed il sistema di commento alle storie ricorda molto FriendFeed.” Dato che queste due realtà, al contrario di Facebook, non sono ancora riuscite (del tutto) ad espandersi ed uscire dalla nicchia di utenza per la quale sono state create, dovranno certamente darsi da fare per accaparrarsi una fetta di questo importante mercato che rischia di sfuggirgli, altrimenti, di mano.

Articoli citati:

Facebook’s Live Feed challenges FriendFeed, Twitter

Il fenomeno Facebook 0

lug15

Facebook è un popolare sito di social network, forse il più famoso.Conta 200 milioni di utenti attivi in tutto il mondo.
Il nome Facebook si riferisce agli annuari con le foto dei membri dei college statunitensi. I nuovi studenti in alcuni campus pubblicano all’inizio dell’anno accademico le proprie foto e le distribuiscono ai nuovi studenti come mezzo per conoscere le persone del campus.
Facebook è stato fondato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg, all’epoca studente diciannovenne presso l’università di Harvard. Nato per far mantenere i contatti tra studenti di tutto il mondo, oggi facebook si è trasformato in una rete sociale che abbraccia trasversalmente tutti gli utenti di internet.
In Italia il boom del fenomeno facebook si è avuto nell’estate del 2008.

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