Deformazione del linguaggio 0
Un aspetto negativo della diffusione delle comunità virtuali riguarda il linguaggio che ha subito uno stravolgimento riguardo l’uso corretto della grammatica italiana.
Contrazioni ed abbreviazioni sono sempre più diffuse nel linguaggio dei nostri giorni. Per facilitare e velocizzare la comunicazione online infatti, si ricorre ormai a questo uso improprio dei termini. Si parte da un semplice “che” che diventa “ke” fino ad arrivare ad un veloce messaggio “vng dp” che tende praticamente ad annullare la funzione della vocale. Molte di queste abbreviazioni sono riprese anche dall’inglese, ad esempio “afk” che vorrebbe voler dire “Away From Keyboard” (lontano dalla tastiera) o un diretto e molto usato “asl” che scritto ad inizio conversazione, vorrebbe significare “Age,Sex,Location” sono tra le “parole” più usate nelle comunità online.
Le parole spesso sono considerate superflue anche per spiegare uno stato d’animo, una semplice emoticon infatti va a sostituire mille “ingombranti” parole “superflue”.
Tra gli esempi riportiamo:
Ci sei? = c6?
Perdere = xdere
Qualcosa = qls
Buonanotte = b.ntt
Ci vediamo dopo = c ved dp
Rispondi = risp
Rispondi urgente = risppppp
Rotto = r8

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