Comunità online riduttrice di inibizioni 0
Oggetto di studio di molti psicologi, la chat e le comunità virtuali risultano avere un effetto disinibitorio nella comunicazione anche da parte di persone generalmente introverse.
Aspetto fondamentale è infatti la creazione di un’identità, che spesso viene nascosta dietro la creazione di un nickname al quale l’utente può associare una foto, o celarsi dietro un avatar.
Viene così a ridursi ogni sorta di collegamento con la vita reale. I dati infatti, quali nome, sesso, età, religione possono essere tranquillamente essere omessi o trattarsi di informazioni false.
L’individuo quindi tende a sciogliere ogni sorta di inibizione, dialogando tranquillamente senza la paura di doversi confrontare fisicamente con l’interlocutore, creando un legame di piacevole conversazione e non solo.

subscribe to comments RSS
There are no comments for this post